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Corsi di formazione Ata: tanti disagi

Al Direttore Generale
dell’Ufficio Scolastico Regionale Della Basilicata
Dott. Franco Inglese
Via Mazzini, 80
Potenza

Al Dottor Renato Pagliara
Responsabile relazioni sindacali della
Direzione Regionale del MIUR
Potenza

Potenza 17.05.2006

Oggetto: Corsi di formazione per il personale ATA – art.3 Intesa del 20 luglio 2004.

Le scriventi Segreterie, a seguito delle numerose sollecitazioni pervenute da parte del personale interessato alla frequenza dei Corsi di formazione ex art.3 previsti dall’Intesa del 20 luglio 2004, chiedono alla Direzione di esaminare e risolvere le tante problematiche determinate dal piano di attuazione regionale.

In particolare il personale è esasperato perché, a causa dell’assenza di una cabina di regia, non riceve risposte risolutive ai problemi che incontra. La Direzione rinvia il problema al singolo lavoratore che da solo dovrebbe trovarsi il Corso in cui svolgere la funzione di tutor o il Corso da frequentare!

Fra i tanti casi si segnalano:

  1. tutor nominati (al di fuori di ogni criterio) su corsi in sedi lontanissime dalla sede di servizio, ad esempio da Pescopagano a Lauria e da Lauria a Melfi;
  2. corsisti che dovrebbero frequentare i corsi di formazione in presenza ad oltre cento chilometri dalla loro sede, ad esempio 24 collaboratori scolastici da S.Arcangelo a Potenza;
  3. personale trasferitosi in altri comuni da quello in cui era in servizio all’atto della domanda di partecipazione ai corsi che non riesce ad avere indicazioni sui corsi funzionanti nella sede di attuale titolarità.

Considerato che la valorizzazione della professionalità del personale Ata è una finalità condivisa dalle Organizzazioni sindacali e dall’Amministrazione, che in essa hanno investito risorse anche finanziarie di una certa dimensione, ritengono che sia necessario procedere ad una immediata verifica dell’andamento di questa fase iniziale del piano di formazione.

La frequenza dei Corsi avviene in orario di servizio e nell’orario rientrano anche i tempi del viaggio. Una mobilità sotto certi aspetti selvaggia costituisce ulteriore sperpero di risorse.

Le scriventi Segreterie:
- restano in attesa di una sollecita soluzione dei casi segnalati e di quelli evidenziati direttamente dai corsisti.
- chiedono una nota alle Scuole con l’indicazione di un referente della formazione a cui tutti possano rivolgersi e che sia in grado di intervenire direttamente a risolvere i problemi che emergeranno.

       FLC CGIL                                                  CISL SCUOLA                                                  SNALS CONFSAL
   Luciano Liscio                                                 Luigi Errico                                                      Franco Galgano

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