Elezioni RSU

votazioni 9 – 10 – 11 dicembre 2003

 
 
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E se firma solo uno della RSU?

Indice

 

D.  
 

Due RSU (CGIL) su tre, non firmano il contratto, dichiarando a verbale che non ritenevano possibile contrattare, in quanto non gli era stata consegnata la documentazione relativa al fondo d'istituto. Le stesse RSU (CGIL) invitavano il Dirigente scolastico ad astenersi dall'intraprendere qualsiasi iniziativa e/o attuare direttamente e/o in direttamente la gestione del fondo d'istituto.

Il contratto firmato dalla sola RSU UIL e dai rappresentanti delle OO.SS. provinciali CISL - UIL - SNALS é legittimo?

R.

 

 

Esaminiamo i vari aspetti.

1. Aspetto giuridico: il contratto è valido?

Il contratto è valido se è firmato dalle 2 parti: il dirigente scolastico (parte pubblica) e la parte sindacale, che è composta da 5 soggetti (RSU e i 4 sindacati provinciali firmatari del CCNL). Come è noto il CCNL non ha previsto le regole con cui la parte sindacale decide il comportamento al momento della firma. Quindi ognuno decide per sé. Ogni sindacato per proprio conto.

La RSU è un organismo. La decisione di firmare o no il contratto deve esser presa collegialmente, non dai singoli. In caso di dissenso si decide anche a maggioranza. (art.8 Accordo quadro del 7 agosto 98). La RSU firma il contratto se, a maggioranza o all’unanimità, ha deciso di farlo. Materialmente può firmare uno solo a nome della RSU. E’ invalsa la abitudine che firmano i singoli componenti. Non è una buona idea proprio per le conseguenze che provoca, come quella del caso di cui si discute.

Il dirigente scolastico sapeva quindi che avrebbero firmato solo 3 sindacati su 4 e non la RSU. Cosa doveva o poteva fare? Visto che non ci sono regole la decisione del dirigente è “politica”. L’unico riferimento che ha è una nota Aran (15 febbraio 2002) che dice:
“In sede locale vale il principio generale del raggiungimento del maggior consenso possibile la cui valutazione rientra nella discrezionalità dell’Amministrazione,  non solo in relazione al grado di rappresentatività locale delle sigle ammesse alle trattative, ma anche al fatto che acconsentano alla stipulazione dell’accordo il maggior numero possibile delle stesse.”

Ha deciso liberamente di firmare. Se ha firmato deve anche applicarlo. Se ne assume le responsabilità.

Secondo noi (della Cgil) un contratto senza la firma della RSU non è valido. Ma la non validità deve essere dichiarata da un giudice. Occorre quindi valutare con l’ufficio legale il da farsi. Vi sono gli estremi della attività antisindacale nel fatto che il dirigente scolastico ha fatto firmare un componente della RSU? Vi sono sicuramente gli estremi del comportamento antisindacale se il dirigente scolastico non ha dato l’informazione prevista dal CCNL.

Una iniziativa che sicuramente i nostri delegati dovrebbero prendere è una riunione della RSU per chiarire i termini giuridici della questione anche con l’altro componente, poi fare una lettera di chiarimento (la firma di un singolo componente non solo non ha alcun valore ma anzi è illecita) al dirigente scolastico e per conoscenza ai revisori dei conti e al dirigente regionale e ai 3 sindacati che hanno firmato.

2. Esaminiamo gli aspetti politici.

La posizione dei nostri delegati di porre la pregiudiziale alla trattativa era sensata? E’ condivisa dai lavoratori? Non conosco il contratto firmato. Né cosa ne pensano i lavoratori. Se la maggioranza di loro fosse d’accordo le posizioni pregiudiziali si mostrerebbero deboli. E’ il caso di discutere in assemblea, avendo le idee chiare sulle varie ipotesi che si potrebbero affacciare.

Il sindacato provinciale non ha firmato: perché non era alla trattative o perché non ha voluto firmare? Nel primo caso: lo avete informato della piega che stavano prendendo gli avvenimenti? Nel secondo caso: che iniziative prende per non delegittimare la RSU a maggioranza Cgil?